Citazioni - Libri

 

Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore fra due insondabili silenzi
Isabel Allende - Paula

Ma finalmente capiva quello che Silente aveva cercato di dirgli. Era, si disse, la differenza fra l'essere trascinato nell'arena ad affrontare una battaglia mortale e scendere nell'arena a testa alta. Forse qualcuno avrebbe detto che non era una gran scelta, ma Silente sapeva - e lo so anch'io, pensò Harry con uno slancio di feroce orgoglio, e lo sapevano i miei genitori, - che c'era tutta la differenza del mondo.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue

"Se Silente aveva ragione - e sono sicuro che è così - ce ne sono ancora quattro. Devo trovarli e distruggerli e poi devo cercare il settimo frammento dell'anima di Voldemort, quello che si trova ancora nel suo corpo. Sarò io a ucciderlo. E se incontrerò Severus Piton sul mio cammino" aggiunse, "meglio per me e peggio per lui"
Harry - Harry Potter e il Principe Merzzosangue

"A volte mi ricordi tanto James. In compagnia lo chiamava il mio 'piccolo problema peloso'. Un sacco di gente si era fatta l'idea che avessi un coniglio ribelle"
Remus Lupin - Harry Potter e il Principe Mezzosangue

La tristezza è il nostro destino: ma è per questo che le nostre vite saranno cantate per sempre, da tutti gli uomini che verranno.
Elena - Omero, Iliade

Con un profondo senso d'irriverenza, Robert Langdon si inginocchiò. E allora, per un attimo, gli parve di udire una voce di donna - la saggezza delle età passate - sussurrare fino a lui la sua benedizione, dal profndo della terra.
Il Codice Da Vinci

E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni di fortuna debba sentire il bisogno di ammogliarsi.
Orgoglio e Pregiudizio

"Non saprei stabilire esattamente l'ora o il luogo o lo sugardo o le parole che ci hanno messo il primo fondamento. Troppo tempo è passato. Mi ci trovai nel bel mezzo prima di accorgermi che avevo iniziato".
Darcy - Orgoglio e Pregiudizio

Con i Gardiner essi si mantennero sempre in intimità: Darcy, alla pari di Elizabeth, voleva loro veramente bene, e tutti e due conservarono sempre la più calda riconoscenza verso coloro che, per averla condotta nel Derbyshire, erano stati il tramite della loro unione.
Orgoglio e Pregiudizio

"E' l'ignoto che temiamo quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro".
Silente - Harry Potter e il Principe Mezzosangue

"Voldemort stesso ha creato il suo peggior nemico come fanno ovunque i tiranni. Hai idea quanto i tiranni temono coloro che opprimono?"
Silente - Harry Potter e il Principe Mezzosangue

"Ma aveva tanta fretta di mutilare la propria anima che non si è fermato a comprendere l'incomparabile potere di un'anima integra e incorrotta".
Silente - Harry Potter e il Principe Mezzosangue

"Non vado in cerca di guai" disse Harry, seccato. "Di solito sono i guai che trovano me".
Harry - Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

"Le conseguenze delle nostre azioni sono sempre così complicate, così mutevoli, che predire il futuro è davvero molto difficile".
Silente - Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

"Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quello che siamo veramente, molto più delle nostre capacità".
Silente - Harry Potter e la Camera dei Segreti

Il personaggio che ha scritto questi appunti è morto quando è tornato a posare i piedi sulla terra d'Argentina, e colui che li riordina e li ripulisce, io, non sono più io; per lo meno, non si tratta dello stesso io interiore. Quel vagare senza meta per la nostra "Maiuscola America" mi ha cambiato più di quanto credessi.
Ernesto Che Guevara - Latinoamericana

Quando Harry alzò lo sguardo, vide una lacrima scivolare sul viso di Silente e scomparire dentro la lunga barba d'argento.
Harry Potter e l'Ordine della Fenice

"Ho lottato invano. Non ci riesco. Non posso reprimere il mio sentimento. Deve permettermi di dirle con quanta passione la ammiro e la amo".
Darcy - Orgolio e Pregiudizio

"Mi rammento, quando la conoscemmo la prima volta, nell'Hertfortshire, la delusione di tutti noi a sentire che passava per una bellezza; mi rammento specialmente quella sdera ch'esse furono a pranzo a Netherfield e che lei disse: 'Una bellezza quella? Sarebbe lo stesso che chiamare sua madre un genio'. Ma, in seguito, si direbbe che sia imbellita ai suoi occhi e che le sembri piuttosto carina". (Caroline Bingley)
"Precisamente" rispose Darcy che non ne poteva più "Codesto fu proprio da principio, appena conosciuta; ma sono ormai diversi mesi che la trovo una delle più belle donne ch'io conosca" (Darcy)
Orgoglio e Pregiudizio

...questa volta si espresse con tutto il sentimento e il calore che può avere un uomo innamoratissimo. Se Elisabeth avesse avuto il coraggio di guardarlo negli occhi, avrebbe visto quanto era bella sul suo volto l'espressione di intima letizia che vi si era diffusa...
Orgoglio e Pregiudizio

"Senza Paula nulla ha più senso, nulla vale più la pena, da quando ha chiuso gli occhi se n'è andata la luce del mondo".
Ernesto - Paula

Un giorno in più d'attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perchè non trovi la tua porta.
Paula

Ecco infatti una caratteristica della maggior parte degli uomini: di diventare feroci soltanto perchè è in loro podestà fare del male.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Triste momento quello in cui si cade; ma anche questa sciagura porta con sè, come ogni altro dolore umano, il suo conforto, se si sappia trarre dal partito il miglior conforto.
Nathaniel Hawthorne - La Lettra Scarlatta NEW

Soltanto, poichè lo troviamo di fronte alla tetra porta che, aprendosi, darà origine al nostro racconto, il lettore ci contenta di cogliere una di quelle rose e di offrirgliela: valga essa - osiamo sperarlo - a simboleggiare qualche luce d'anima che addolcisca questa storia di dolore e di fragilità umana e ne rischiari il tragico epilogo.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Vero è che un dono misericordioso è fatto alla natura umana, per il quale chi soffre, al momento della sofferenza, ignora sempre quale ne sia l'intensità e solo può valutarla, dopo, dalla scia di dolore che ne resta.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Se ella restava nel luogo della sua vergogna, lo faceva soltanto per volontà di penitenza e pechè da quella quotidiana tortura ella uscisse rigenerata e pura di una purità nuova e più santa, in quanto conquistata col martirio.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Il popolo intanto aveva creato una leggenda intorno alla lettera scarlatta, e andava raccontando che quel rosso non era d'un colore dato dagli uomini alla stoffa, sì dalle vampate d'inferno, e che se la donna fosse uscita di notte,quella lettera si sarebbe vista fiammeggiare. Leggenda: ma se si pensi come quel segno bruciasse nel cuore della donna, in quella invenzione era forse più verità di quanto il nostro scetticismo di gente mondana non sia portato a credere.
Nathaniel Howthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Impressionante contrasto: gli uomini avevano punito la sua colpa con una condanna che metteva quella madre al bando della comunità civile, e il cielo ne l'aveva ripagata con una creatura adorabile. Su quel petto stesso, sul quale gli uomini avevano inchiodato il segno dell'infamia, Iddio aveva deposto uno dei suoi angeli.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Hester uscì dalla sua capanna solitaria e si mise incammino: agitata, sì, da ansiosi pensieri, ma così forte del suo buon diritto, che le pareva impossibile che in quella lotta tra i pregiudizi umani e il suo cuore di madre questo non dovesse avere il sopravvento.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

D'un tratto un grido disperato proruppe dalle sue labbra ed echeggiò di casa in casa e lungamente per i colli e le pianure oltre la città: come se un legione di demoni, rallegrati dallo strazio di un'anima che sfociava in quel grido, si divertissero a propagarlo per ogni dove, quanto più possibile lontano
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Chillingworth era diventato la dimostrazione vivente che un uomo, il quale s'industria a far soffrire il suo prossimo, finisce alla lunga per assumere anche nel suo aspetto un che di diabolico.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Non c'è uomo che, a forza di portare una maschera, non finisca per assimilare a questa anche il suo vero volto.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Il pastore - sentendosi in punto di morte ben sapendo come la venerazione del popolo già lo ponesse tra i santi - aveva scelto di morire tra le braccia di una peccatrice solo per dimostrare l'incostanza della virtù umana: in altre parole, dopo aver speso un'intera vita a fare del bene ai suoi fratelli, egli aveva voluto, morendo, offrire al popolo una parabola, rappresentata e visibile, della dolorosa verità, secondo la quale tutti al mondo siamo egualmente peccatori agli occhi dell'Infinita Purezza.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Tanto l'odio quanto l'amore, se raggiungono una certa intensità, presuppongono una conoscenza reciproca di due cuori così profonda che un essere umanon si trova alla mercè di un altro per la vita del suo spirirto; ed è per questo che tanto l'amante appassionato quanto il nemico inesorabile si sentono mancare le ragioni della vita se sia loro sottratto l'oggetto dell'amore o dell'odio.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW

Cupa divisa, nella quale splendeva di luce perenne, ma tetro più dell'ombra da cui si staccava, un punto solo: una lettera A, scarlatta, in campo nero.
Nathaniel Hawthorne - La Lettera Scarlatta NEW